Il patrimonio documentario

  L'Archivio di Stato di Modena è reso specifico, nei suoi contenuti, dagli archivi di Casa d'Este (VIII- XVIII secc.) e Austria d'Este (XIX) che pur governando un territorio circoscritto, giunsero ad intrecciare rapporti politico istituzionali di rilievo internazionale. L'altro fondamentale settore, proprio di ogni Archivio di Stato è dato dai fondi prodotti dagli uffici periferici dello stato unitario: Prefettura, Questura, Tribunale, catasti, archivi notarili etc. Nel suo complesso la documentazione costa di ben 452fondi , occupando circa 30 km lineari, suddivisi in 94 locali di deposito all'interno di un edificio di 8500 mq elevato su sette livelli.

Consulta l'Archivio di Stato di Modena nel Sistema Guida Generale degli Archivi di Stato italiani.

Scarica la Guida in formato pdf (voce "Archivio di Stato di Modena", estratto dal volume II della "Guida generale degli Archivi di Stato italiani", Roma 1983)

 

Il patrimonio descritto nelle edizioni a stampa

- Filippo Valenti, "Panorama dell'Archivio di Stato di Modena", Modena 1963

- "Archivio Segreto Estense, sezione Casa e Stato", inventario a cura di Filippo Valenti, Roma 1953

- Umberto Dallari, "Inventario sommario dei documenti della Cancelleria ducale estense (sezione generale) nel R. Archivio di Stato di Modena", Modena 1927 (pdf)

- Giuseppe Trenti, "I processi del tribunale dell'Inquisizione di Modena", inventario generale analitico 1489- 1784, Modena 2003

- Giuseppe Trenti, "Uomini e terre nelle pergamene del Monastero di S. Pietro. Atti privati relativi a proprietà fondiarie, secc. XI- XIII", indice- regesto, Vignola 2004

- "Mostre documentarie in Archivio", catalogo della Mostra "Gli anni del Perdono" e altri contributi, Modena 2001