Tesori di Carte in Maggio: "Una complessa questione di Aquile excursus sull'araldica estense, dall'iniziale Aquila argentea degli Este allo "stemma grande" di Francesco V"
Archivio di Stato di Modena, Sala d'Ercole, via Sgarzeria, 6
23 maggio 2012 - Conferenza
Il secondo appuntamento del mese di Maggio con Tesori di Carte si svolgerà mercoledì 23 maggio dalle ore 16 alle ore 17, presso la Sala d'Ercole (via Sgarzeria, 6). La conferenza, a cura di Angelo Spaggiari, già direttore dell'Archivio di Stato di Modena, illustrerà l'evoluzione delle insegne del potere estensi nel corso dei secoli. L'ingresso è libero.
"La relazione in parola si propone l’obbiettivo di seguire le vicende dei più importanti simboli del potere estense ( e cioè gli stemmi) nello spazio e nel tempo. Dopo una rapida panoramica alla ricerca degli stemmi estensi ancora presenti sul territorio, verranno esposte le vicende degli stemmi estensi nel tempo, vale a dire dal Medioevo fino all’11 giugno 1859,data dell’uscita di Francesco V dagli “Stati Estensi”. Anche se – come è noto – l’aquila bianca ( o d’argento) in campo azzurro, sarà il simbolo prevalente del potere estense,si prenderanno in considerazione pure i rari momenti in cui il ruolo dell’aquila verrà quasi insidiato da una o più “imprese” di singoli principi di Casa d’Este. Per questa ragione si aprirà una digressione sulle imprese estensi. Ciò renderà quasi obbligatorio il passaggio ad un esame, sommario, dei codici miniati estensi che recano numerose raffigurazioni di imprese estensi. Le imprese, però, coll’inizio del secolo diciassettesimo, assumeranno solo aspetti decorativi, lasciando agli stemmi tutto il vigore dell’ufficialità. Si ritornerà quindi ai documenti d’archivio, conservati in gran parte nell’Archivio di Stato di Modena, per evidenziare gli aspetti, giuridicamente rilevanti dei secolari simboli del potere estense."
Angelo Spaggiari

